GLI IMPRENDITORI DI TRENTO INVESTONO NEL SOCIALE

Imprenditori trentini responsabili per sostenere la “Fond.ne Trentina per l’Autismo” e "I Bambini delle Fate".

Sebastiano aveva 11 anni, lo sguardo sempre imbronciato, la vita difficile. Era uno dei tanti ragazzini autistici italiani, oltre 500.000 secondo le ultime stime. “Era” perché Sebastiano amava l’acqua e un pomeriggio, all’improvviso, un torrente se lo portò via. Sebastiano voleva giocare, ma non sapeva come.

«Quel giorno –racconta il nostro Presidente Giovanni Coletti– abbiamo capito che l’autismo era un’emergenza e non poteva restare sepolta nelle case, ignorata dallo Stato». Da un piccolo gruppo di genitori determinati nacque così una Fondazione con 100 soci ed un grande sogno: costruire un centro specialistico per migliorare la vita dei ragazzi come Sebastiano.
Quel sogno oggi si chiama Casa “Sebastiano”, sorge in Trentino in una zona verde e tranquilla ai piedi delle Dolomiti: quasi 7.000 metri cubi di costruzione in legno certificata ARCA PLATINUM, il massimo per qualità di impatto ambientale e sostenibilità.
Qui ogni ragazzo ha un progetto educativo e riabilitativo multidisciplinare personalizzato e viene stimolato all’autonomia: gli ospiti imparano a prendersi cura di sé e a comunicare le loro necessità, insieme allo staff cucinano, apparecchiano e riordinano, coltivano l’orto, gestiscono la lavanderia e le piccole pulizie di casa. Qui si costruisce con loro una qualità di vita migliore. A dimostrazione che ragazze e ragazzi con autismo valgono, hanno grandi risorse e possono imparare tanto.
Un approccio innovativo, quanto il sistema informatico integrato di ultimissima generazione che è stato possibile installare grazie al sostegno degli imprenditori “con il cuore nel sociale”! Il sistema in via di configurazione e taratura supporterà gli operatori sanitari nel monitorare le attività e calibrare al meglio le terapie cognitive e comportamentali; le cartelle cliniche digitali saranno sempre a disposizione di genitori e medici curanti per la verifica dei processi riabilitativi e una valutazione oggettiva dell’evoluzione degli utenti e delle eventuali problematiche. Il sistema di video sorveglianza, destinato sia allo studio dei casi che per la sicurezza ed il controllo dei protocolli interni, garantirà un ulteriore monitoraggio.
Questo è il sogno realizzato per un ragazzo che non c'è più, dove si costruisce per tanti come lui un futuro migliore!

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