COSA SONO LE NEBBIE OLEOSE E COME ABBATTERLE

Cosa sono le nebbie oleose?

Per rispondere a questa domanda, iniziamo spiegando la differenza tra una miscela omogenea e una miscela eterogenea.

Una miscela omogenea di due sostanze mostra delle caratteristiche uniformi ed è composta da molecole che si diffondono e si mescolano perfettamente tra di loro. Una miscela eterogenea invece è formata da due sostanze che una volta miscelate tendono a separarsi e a minimizzare la loro superficie di contatto.

 

Le nebbie oleose, nello specifico, sono una miscela eterogenea e corrispondono a delle fini gocce oleose disperse all’interno di aria.


Come si formano le nebbie oleose?

Tipicamente le nebbie oleose si formano in processi che utilizzano olii lubrificanti o olii idraulici. Queste tipologie di sostanze, inizialmente liquide, nebulizzano formando delle fini dispersioni in aria. La nebulizzazione avviene a causa dell’incremento della temperatura, in conseguenza al contatto con superfici calde o in conseguenza a spiccate fenomenologie di attrito. Se l’olio presente in fase vapore incontra poi delle zone più fredde si crea una conseguente tendenza alla condensazione.

Si formeranno dunque in fase gassosa dei nuclei di condensazione, che danno origine alle sopracitate nebbie.


Come si abbattono le nebbie oleose?

L’abbattimento delle nebbie oleose avviene principalmente in due modi e TAMA Aernova propone prodotti per ognuno di questi:

  • principio elettrostatico con celle a sezione ionizzante e sezione collettrice (Antares-E, Explorer-E, AR)
  • principio meccanico con cartucce in fibra di vetro che generano un effetto a coalescenza (Antares-M, Explorer-M, Hyper-Oil)


Cos’è la filtrazione elettrostatica?

Il trattamento consiste nell'applicare un'elevata differenza di potenziale tra gli elettrodi di emissione e di raccolta: in questo modo si ha la creazione, in prossimità degli elettrodi di emissione, di un forte campo elettrico. Il campo generato provoca la ionizzazione del gas (vettore delle particelle contaminanti) attorno alla superficie dell'elettrodo di emissione, realizzando un effetto chiamato corona.

 

Il flusso di gas che viene fatto passare tra le piastre di raccolta viene ionizzato, quindi gli ioni tendono a spostarsi dalla zona di corona verso gli elettrodi di raccolta. In questa fase gli ioni prodotti entrano in collisione con le particelle contaminate in sospensione e cedono loro una carica elettrica (ogni particella può essere caricata dall'azione di più ioni, fino a raggiungere elevati livelli di carica). Le polveri cariche vengono quindi attirate verso gli elettrodi di raccolta dove sono trattenute e successivamente rimosse. Le caratteristiche principali dei filtri elettrostatici sono le elevate efficienze di rimozione anche per granulometrie molto fini.

Funzionamento dei nostri filtri elettrostatici Antares-E e Explorer-E:

L’aria aspirata carica di inquinante oleoso attraversa il separatore di gocce dove vengono trattenute le “goccioline” di olio presenti nell’aeriforme. Successivamente l’aria attraversa un prefiltro meccanico che ha la funzione di diffondere l’aria in modo uniforme prima della filtrazione elettrostatica. L’aria successivamente attraversa il filtro elettrostatico che è composto da una sezione ionizzante formata da lamine sovrapposte con interposizione di fili “ionizzanti” realizzati in tungsteno. I fili ionizzanti sono alimentati con una tensione di 8,5 KV e generano un campo elettrostatico che cede cariche positive alle particelle del flusso di aria inquinato. Le particelle caricate elettrostaticamente attraversano la sezione collettrice che è composta da piastre sovrapposte caricate con una tensione di 4,5 KV e altre interposte messe a massa. Le particelle vengono quindi trattenute nella sezione collettrice e infine rimosse.

Le versioni TANDEM sono dotate di doppia cella elettrostatica per migliorare il rendimento di separazione in presenza di elevate concentrazioni (maggiori di 40mg/Nm³). Dopo la filtrazione elettrostatica abbiamo la post filtrazione che evita un effetto di ritrascinamento causato da mancata o non efficiente manutenzione. Le versioni con filtro HEPA garantiscono la miglior efficienza di separazione disponibile.


Cos’è la coalescenza?

La coalescenza è il fenomeno fisico attraverso il quale le particelle di una sostanza si uniscono per formare delle particelle di dimensioni sempre maggiori. Sfruttando questo principio si ha modo ad esempio di “ingigantire” le goccioline d’olio per renderle più facilmente eliminabili dallo stream gassoso. Alla base di questo principio vi è una grandezza fisica chiamata tensione interfacciale, che esprime il “costo” energetico che bisogna spendere per creare una superficie tra due diverse fasi. Dal momento che creare una superficie di separazione è tipicamente dispendioso a livello energetico, le due diverse fasi tendono a minimizzare la loro superficie di contatto, formando due masse separate.

I filtri possono sfruttare la coalescenza tramite una superficie che promuove il contatto tra le gocce oleose disperse, in modo da facilitare a livello cinetico questo fenomeno spontaneo. Una volta accorpate, queste gocce per gravità tendono a cadere verso la parte bassa del filtro dove vengono quindi raccolte. L’effluente trattato viene poi aspirato dal ventilatore e mandato verso il camino di espulsione purificato da queste sostanze oleose.

Funzionamento del nostro filtro a coalescenza Hyper-Oil:

L’aria entra all’interno del gruppo filtrante dall’alto e viene convogliata verso la parte inferiore del filtro. Nella vasca inverte la direzione del flusso e prosegue verso l’alto attraversando il separatore di gocce e successivamente il prefiltro metallico. Successivamente il flusso attraversa il materassino esterno della cartuccia e la cartuccia stessa. L’aria filtrata sarà convogliata dall’uscita delle cartucce filtranti verso il modulo di filtrazione HEPA (se previsto). Il ventilatore di aspirazione è posto sulla sommità dell’unità filtrante. Un sistema PULL JET a bassa pressione effettua un'azione continua di pulizia facendo drenare l’olio catturato all’esterno della cartuccia e del materassino. Tale principio tecnico consente di utilizzare l’HYPER-OIL per funzionamenti continui, 24 ore al giorno 7 giorni su 7. La cartuccia pieghettata realizzata in cellulosa garantisce un’efficienza di separazione superiore al 98% per particelle con dimensioni medie di 2 micron. Successivamente, nelle versioni con post-filtrazione HEPA, l’aria attraversa il filtro assoluto H13 arrivando quindi ad un rendimento di separazione del 99,95 MPPS secondo le norme EN 1822.



Visita le pagine prodotto:

>> ANTARES

>> EXPLORER

>> HYPER-OIL

BACK
TOP