FILTRO ELETTROSTATICO AR VOL

Prodotto
Le unità della Linea Elettrostatici, modello «AR VOL» sono studiate per consentire una filtrazione elettrostatica dell’aria a schema libero, quindi senza l’installazione di impianti di aspirazione. Se, all’interno di strutture industriali, si è in presenza di problematiche di inquinamento generalizzato, cioè che riguardano l’intera struttura o una parte considerevole di essa, risulta conveniente sia dal punto di vista tecnico che economico intervenire con una filtrazione che copra il volume dell’intera zona inquinata . Qualora non sia possibile installare impianti di filtrazione capillare, oppure quando ci sia la necessità di rifinire e migliorare l’efficienza di un impianto centralizzato, l’uso dei filtri «AR VOL» diventa indispensabile. Il filtro è idoneo per: fumi di saldatura, fumi da lavorazioni meccaniche, polveri e nebbie oleose di varia provenienza. I filtri della Linea Elettrostatici, modello «AR VOL», si presentano con una struttura robusta in lamiera piegata, adatti ad una installazione sospesa; l’altezza da terra può variare in funzione della consistenza e densità dell’inquinante, tra i 3 ed i 5 metri. I gruppi sono dotati di convogliatore dell’aria in entrata, motore di aspirazione completo di deflettori per il corretto indirizzo dell’aria in uscita, quadro elettrico di comando separato dall’unità per un più agevole posizionamento all’interno della struttura industriale, quadro elettrico a bordo macchina dotato di luce rossa di segnalazione anomalia (ben visibile anche da lontano). L’altezza da terra per la posizione dell’unità volumetrica deve essere calcolata in funzione della tipologia di inquinante da filtrare ed in relazione della tipologia di struttura dell’edificio.

Caratteristiche
I filtri elettrostatici assicurano la purificazione dell’aria da elementi inquinanti quali fumi, pulviscoli, prodotti da lavorazioni di saldatura, nebbie oleose generate da procedimenti industriali. Tali inquinanti possono avere granulometrie con valori variabili da 10 a 0,01 micron. La perdita di carico del filtro elettrostatico può variare dai 40 Pascal (filtro pulito) a 80 Pascal (filtro sporco). La concentrazione di inquinante in ingresso può arrivare sino a 50 mg/m3. La temperatura del fluido non deve superare i 60°C e l’umidità relativa può variare dal 20% al 99%.

Funzionamento
Le particelle di inquinante contenute nel flusso gassoso, attraversando la sezione ionizzante, si caricano di elettricità unipolare (grazie ai fili in tungsteno alimentati a 10 kV in corrente continua sospesi tra elettrodi collegati a terra). Nella successiva sezione collettrice (costituita da piastre in alluminio puro, alimentate a 5 kV in corrente continua alternate con piastre collegate a terra) le particelle vengono respinte dalle piastre alimentate verso le altre collegate a terra. Queste ultime piastre hanno la funzione «captatrice» delle particelle inquinanti presenti nel fluido. Le particelle di inquinante trattenute dal filtro devono essere periodicamente rimosse mediante semplici operazioni di manutenzione ordinaria.

Automatic Monitoring
L’Automatic Monitoring System (A.M.S.) è un dispositivo elettronico di controllo e comando dell'unità filtrante con possibilità di interfaccia wireless per la gestione da remoto. Disponibile in due diverse soluzioni per i modelli AR:

  • A.M.S. Locale: ogni macchina ha il proprio sistema di monitoraggio alfanumerico;
  • A.M.S. Centralizzato: è presente un touch screen centralizzato per il monitoraggio grafico delle funzioni di più macchine.
BACK
TOP